
Ogni unità abitativa è equipaggiata con un impianto fotovoltaico composto da moduli fotovoltaici monocristallini installati sul tetto, con una potenza totale di 2,7 kW ciascuno. Questo impianto comprende un inverter monofase monodirezionale, apparecchiature elettriche per la sezionatura, protezione e manovra montate secondo gli standard più elevati, nonché cavi solari e connettori necessari per un’installazione completa e sicura.


La pompa di calore, che è già stata utilizzata per il riscaldamento, sarà altrettanto efficace per il raffrescamento. Abbiamo incluso la predisposizione degli elementi essenziali per l’installazione dei ventilconvettori idronici a parete, garantendo un servizio completo per il comfort termico. Questi elementi comprendono le tubazioni per la mandata, il ritorno e lo scarico della condensa, realizzate in materiale multistrato e isolate per garantire un funzionamento ottimale e affidabile nel tempo.

Ogni abitazione sarà equipaggiata con un avanzato sistema di ventilazione meccanica controllata (VMC) che garantirà un costante rinnovo dell’aria all’interno degli spazi abitativi. Questo sistema, essenziale per mantenere la qualità dell’aria, aspira l’aria esausta, carica di umidità, anidride carbonica e altre sostanze dannose, e la convoglia attraverso un processo di filtraggio.
Nel cuore del sistema si trova il recuperatore di calore, dove avviene lo scambio termico: l’aria esausta cede il suo calore all’aria fresca proveniente dall’esterno, filtrata e pronta per essere immessa negli ambienti interni. Questo scambio avviene in modo efficiente, garantendo un recupero di calore superiore al 90% sia durante l’inverno che durante l’estate, in condizioni nominali.
Il risultato di questo processo è che l’aria esterna, anche se prelevata a 0°C, viene riscaldata fino a 18°C nel recuperatore di calore, utilizzando l’energia termica dell’aria esausta espulsa, prima di essere diffusa negli ambienti. Questo assicura un ambiente interno confortevole in tutte le stagioni.
Il sistema è progettato per funzionare ininterrottamente, 24 ore su 24, garantendo un ricambio dell’aria pari a 0.5 volte il volume dell’ambiente per ora. Nei bagni, tuttavia, non è prevista l’installazione di tali dispositivi, poiché è spesso necessario un ricambio d’aria più rapido per motivi di igiene e comfort, con portate di circa 4 volte il volume dell’ambiente per ora, per un breve periodo di tempo dopo l’utilizzo.
L’impianto è costituito da una pompa di calore alimentata elettricamente per il riscaldamento invernale, la climatizzazione estiva e la produzione di acqua calda sanitaria. Il riscaldamento è realizzato a pannelli radianti a pavimento, mentre la climatizzazione estiva avviene tramite ventilconvettori a espansione diretta. L’impianto fotovoltaico autonomo alimenta la dotazione elettrica della villa.


Il riscaldamento è realizzato a pannelli radianti a pavimento, mentre il raffrescamento avviene tramite ventilconvettori idronici. Il sistema ibrido utilizza l’energia elettrica solare dell’impianto fotovoltaico per la produzione di acqua calda sanitaria, riscaldamento e condizionamento. Sarà integrato dal sistema a gas metano nei periodi di mancata produzione del fotovoltaico.
Una casa a risparmio energetico è una abitazione progettata e costruita per ottenere comfort con bassi costi di riscaldamento e raffrescamento. Questo è possibile se vengono adottati materiali da costruzioni che consentano una buona coibentazione dell’involucro, impiegando gli apporti solari gratuiti in inverno e controllandoli nel periodo estivo, installando una impiantistica innovativa in grado di sfruttare il più possibile fonti rinnovabili.
In una abitazione caratterizzata da un involucro ad elevato isolamento termico e da infissi ad alta permeabilità è sempre consigliabile l’installazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata per garantire la salubrità e monitorare l’umidità interna degli ambienti. L’installazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata garantisce il ricambio autonomo dell’aria interna. Questi sistemi possono essere installati a parete o integrati direttamente nei serramenti e, in modo alternato, aspirano l’aria viziata degli ambienti e prelevano aria pulita dall’esterna. Sono inoltre in grado di recuperare il calore dell’aria interna attraverso uno scambiatore, che cede il calore interno prodotto con l’impianto di riscaldamento all’aria fredda prelevata dall’esterno riscaldandola. Questo è un ottimo vantaggio se si considera che quando si aprono le finestre manualmente per arieggiare si perde dal 20% al 30% del calore presente in un’ambiente. Gli impianti di ventilazione meccanica controllata hanno un consumo elettrico molto ridotto, di norma inferiore ai 10-15W per ciascuna unità installata.
Un impianto fotovoltaico è composto da pannelli costituiti da celle in silicio, in grado di trasformare la luce solare in corrente elettrica continua. Un dispositivo chiamato inverter trasforma poi tale corrente in corrente alternata utilizzabile per il funzionamento di tutte le apparecchiature elettriche
La distribuzione dell’energia, anche installando l’impianto a fonte rinnovabile, avviene tramite la rete: se non è presente la batteria di accumulo può accadere che:
– l’impianto fotovoltaico produca energia a costo quasi zero che viene autoconsumata
– l’impianto fotovoltaico produca energia che viene ceduta alla rete con un riconoscimento da parte del GSE di circa un terzo del valore medio di mercato
– L’impianto fotovoltaico non produca e l’utente prelevi dalla rete l’energia a costo pieno.
Il massimo risparmio si ottiene quando l’utilizzo dell’energia coincide con la produzione, quindi per massimizzare il risparmio è bene:
– organizzare le proprie attività nelle ore diurne
– riscaldare o raffrescare utilizzando la pompa di calore durante il giorno.
Con una buona gestione è possibile ridurre a un terzo la spesa per l’energia.
Una casa antisismica deve rispettare alcuni requisiti fondamentali:
– deve resistere ai terremoti più forti che si possono manifestare in zona
– deve essere agibile, abitabile e mantenere le sue caratteristiche antisismiche anche dopo un terremoto
– deve essere resistente a più scosse in successione
– non deve subire danneggiamenti e, in caso contrario, essere riparabile in tempi brevi e con bassi costi.
Per riassumere, una casa antisismica deve avere delle caratteristiche di resistenza alte e deve mantenerle non solo dopo un forte terremoto, ma anche dopo molti anni dalla sua costruzione.
Le pareti di tamponatura vengono realizzate con blocchi ad alta prestazione energetica che assicurano un elevato confort ambientale e garantiscono una sicurezza della costruzione attraverso la loro resistenza al sisma.
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