Stai pensando di vendere la tua casa e acquistarne una nuova? Fermati un attimo e ascolta bene. Con le nuove regole europee sulle case green, trovare un compratore per un immobile vecchio e con bollette alte diventerà un’impresa. Il valore sta già scendendo adesso.”
Partiamo da qui, da questa consapevolezza, per capire cosa sta succedendo nel mercato immobiliare. Il Green Deal europeo e la relativa direttiva case green (EPBD – UE 2024/1275) mirano a rendere il parco immobiliare europeo a emissioni zero. Ma cosa significa in concreto per chi compra e vende oggi?
Ne parliamo in questa intervista con Alessandro Guidetti, consulente di CMB Immobiliare: lavora in CMB dagli anni Novanta, ha visto nascere alcuni dei quartieri più moderni di Carpi e le residenze Country Club nel Modena Golf a Colombaro di Formigine.
- Si parla molto di Direttiva Case Green: cosa prevede per chi compra casa oggi e cosa invece non prevede?
“Per chi compra oggi, la direttiva non impone lavori sulla singola casa e non prevede sanzioni per i privati né divieti di vendita o affitto, nemmeno per gli immobili in classe energetica F o G, che sono circa il 52% degli attestati residenziali registrati (ENEA-SIAPE, settembre 2025). Una casa poco efficiente, però, può essere più difficile da vendere o valere meno di una in classe migliore, se non viene ristrutturata.
La direttiva fissa obiettivi di riduzione dei consumi energetici a livello nazionale. Gli Stati possono escludere i monumenti, gli edifici storici vincolati, i luoghi di culto, i fabbricati temporanei, le case indipendenti sotto i 50 m² e gli edifici usati meno di quattro mesi all’anno.”
- Gli obiettivi riguardano la media nazionale e non la singola casa: cosa significa in pratica per le “case green 2030”?
“Significa che l’Europa guarda alla media: meno 16% dei consumi entro il 2030 e meno 20-22% entro il 2035, rispetto al 2020. Almeno il 55% del risultato deve arrivare dagli edifici residenziali con le prestazioni peggiori. Non vuol dire che ogni proprietario riceverà l’obbligo di adeguarsi, ma che le politiche si concentreranno su quegli edifici.”
- La direttiva prevede che dal 2030 i nuovi edifici dovranno essere a emissioni zero: dove si colloca una casa in classe A4 costruita oggi?
“Oggi una casa Ecotech in A4 rispetta lo standard a energia quasi zero. Lo standard a emissioni zero dal 2030 è più severo e i criteri italiani non sono ancora definiti. Le nostre ville a schiera sono dotate di impianti fotovoltaici senza combustione di gas in loco, due elementi che sposano il concetto di emissioni zero.“
- Alla luce di questo, qual è la mossa giusta per chi ha un immobile vecchio che si sta svalutando?
“La mossa giusta è cambiare prima che sia tardi. Nessuno può escludere in assoluto costi futuri sulle vecchie case, perché le regole italiane definitive non sono ancora complete. Posso dire con certezza che un edificio con involucro isolato, impianto efficiente e fonti rinnovabili parte da una posizione estremamente più solida. Chi compra in A4 oggi è tutelato. Noi di CMB costruiamo le nuove case Ecotech a Carpi: consumi minimi, aria pulita e pannelli solari che lavorano per te. Niente cantieri infiniti per riqualificare il vecchio immobile, niente sporco e rumori fastidiosi: solo una casa nuova, chiavi in mano. E la bella notizia è che compri direttamente da noi costruttori: zero costi di agenzia. Prenota la tua consulenza gratuita e scopri come rendere il cambio casa facilissimo e sicuro, in linea con la direttiva europea case green.”




